domenica 27 marzo 2011

Aristotele

Nella sua Breve storia della Musica Luigi Lunari cita Aristotele il quale 
"ammette una certa funzione educativa della musica,  ma poichè essa, a differenza della scrittura che serve per gli affari, i conti di casa, le scienze e la politica, non è nè necessaria nè utile, lo spazio che le viene riconosciuto è soltanto quello di un passatempo per i momenti d'ozio. Purchè questo passatempo si limiti all'ascolto e non comporti l'esecuzione, che degrada la musica a tecnica e mestiere, cose indegne di un uomo libero al pari di ogni altra attività manuale"






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