Il centro tonale è una nota, una semplice nota intorno alla quale gira tutta l’esecuzione.
Fu il segreto che condusse Ornette Coleman alla rivoluzione del Free.
Ekkehard Jost. Nel suo libro, Free Jazz, spiega molto bene la differenza tra la tecnica modale, i cui artefici, alla fine degli anni ’50, furono Miles Davis e John Coltrane, e il sistema basato sul concetto di “centro tonale” che, negli stessi anni, aveva Ornette Coleman come artefice.
Fu il segreto che condusse Ornette Coleman alla rivoluzione del Free.
Ekkehard Jost. Nel suo libro, Free Jazz, spiega molto bene la differenza tra la tecnica modale, i cui artefici, alla fine degli anni ’50, furono Miles Davis e John Coltrane, e il sistema basato sul concetto di “centro tonale” che, negli stessi anni, aveva Ornette Coleman come artefice.
E’ chiara la differenza. Che non toccherà le granitiche convinzioni di Davis ma che non sfuggirà all’attenzione e sensibilità di Coltrane che, proseguendo per la sua strada, annullerà questa distanza che lo separava da Coleman.
Il “centro tonale”, quindi, “non implica un materiale preordinato” concedendo al musicista un campo d’azione che spazia a 360 gradi e che, come una bomba a grappolo, produce centri tonali secondari che producono altre possibilità espressive.
E’ importante l’ultima frase del brano di Jost, che paventa pericoli di ristagno del flusso sonoro, della sua capacità di rinnovarsi, indicando la soluzione.
Questa tendenza alla monotonia, insita nel centro tonale, viene superata da Ornette Coleman in due modi: un nuovo tipo di improvvisazione motivica e il ricorso all’utilizzo di centri tonali minori o secondari.
Chiamo ancora in soccorso Jost:
Il “centro tonale”, quindi, “non implica un materiale preordinato” concedendo al musicista un campo d’azione che spazia a 360 gradi e che, come una bomba a grappolo, produce centri tonali secondari che producono altre possibilità espressive.
E’ importante l’ultima frase del brano di Jost, che paventa pericoli di ristagno del flusso sonoro, della sua capacità di rinnovarsi, indicando la soluzione.
Questa tendenza alla monotonia, insita nel centro tonale, viene superata da Ornette Coleman in due modi: un nuovo tipo di improvvisazione motivica e il ricorso all’utilizzo di centri tonali minori o secondari.
Chiamo ancora in soccorso Jost:

La paternità dell’improvvisazione motivica nel jazz moderno viene concordemente attribuita a Sonny Rollins. Tuttavia, mentre Rollins di regola ricava il suo materiale motivico dal tema, rendendone così più facile il riconoscimento da parte dell’ascoltatore (è il cosiddetto “effetto a-ha”), Coleman inventa nel corso dell’esecuzione dei motivi indipendenti dal tema e continua a svilupparli. In questo modo, si badi, indipendentemente dalla progressione accordale, viene a crearsi una coesione interna paragonabile al “flusso di coscienza” di Joyce o alla “scrittura automatica” dei surrealisti: da ogni idea ne nasce un’altra, viene riformulata, e conduce ad un’ulteriore nuova idea.[2]
Una catena di associazioni motiviche, come lo stesso Jost suggerisce di nominare questa operazione.
Ornette Coleman è considerato un po’ il maggior artefice del Free Jazz, la sua tecnica è il mattone che lo condurrà al traguardo costruendo le basi per un futuro che è null’altro che il nostro incerto presente con le sue mille direzioni possibili.
Ornette Coleman è considerato un po’ il maggior artefice del Free Jazz, la sua tecnica è il mattone che lo condurrà al traguardo costruendo le basi per un futuro che è null’altro che il nostro incerto presente con le sue mille direzioni possibili.
NOTE
[1] cft. Ekkehard Jost, Free Jazz, Ed. L’Epos pag. 67
[2] cft. Ekkehard Jost, Free Jazz, Ed. L’Epos pag. 69
[1] cft. Ekkehard Jost, Free Jazz, Ed. L’Epos pag. 67
[2] cft. Ekkehard Jost, Free Jazz, Ed. L’Epos pag. 69
Ascoltare
Ornette Coleman,Tomorrow Is the Question!, Atlantic 1959
Ornette Coleman,The Shape of Jazz to Come, Atlantic 1959
Ornette Coleman, Change of the Century, Atlantic 1959
Ornette Coleman, Free Jazz, Atlantic 1960
Miles Davis, Kind of Blue, Columbia 1959
John Coltrane, Ascension, Impulse 1965
Ornette Coleman,Tomorrow Is the Question!, Atlantic 1959
Ornette Coleman,The Shape of Jazz to Come, Atlantic 1959
Ornette Coleman, Change of the Century, Atlantic 1959
Ornette Coleman, Free Jazz, Atlantic 1960
Miles Davis, Kind of Blue, Columbia 1959
John Coltrane, Ascension, Impulse 1965
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