Steve Coleman è uno che tracima le note a cavallo di decenni e fa ripartire il cuore dal momento in cui si fermò inaspettatamente dietro una nota di Ornette. Sarà per via dello stesso cognome.
Sarà… Ma Steve ha imparato lezioni ornettiane e davisiane a profusione. E cerca di tenere alta la bandiera di un impegno politico che ha serie difficoltà a estrinsecarsi dalla morsa di un business sempre più soffocante.
Steve Coleman inspessisce la tessitura ritmica, elettrifica il sound e cala, su questo tappeto, un contralto dal fraseggio nervoso e duro che eredita timbriche free e le fonde con un background indubbiamente jazz rock.
Non preclude, in ogni caso, improvvise aperture alla tradizione, sorretto sovente dalla voce antica e calma di Cassandra Wilson.
La musica di Steve Coleman agisce come un frullatore azionato sugli ingredienti della storia del suono afroamericano, traendone un succo gustoso e importante. A mio modesto avviso, uno dei musicisti più importanti della recente parabola afroamericana.
Il titolo del disco è orgogliosamente politico e resistente e la musica accentua un senso di appartenenza chiaro e forte.
Steve Coleman rende disponibile per il download la maggior parte della sua produzione musicale.
Sarà… Ma Steve ha imparato lezioni ornettiane e davisiane a profusione. E cerca di tenere alta la bandiera di un impegno politico che ha serie difficoltà a estrinsecarsi dalla morsa di un business sempre più soffocante.
Steve Coleman inspessisce la tessitura ritmica, elettrifica il sound e cala, su questo tappeto, un contralto dal fraseggio nervoso e duro che eredita timbriche free e le fonde con un background indubbiamente jazz rock.
Non preclude, in ogni caso, improvvise aperture alla tradizione, sorretto sovente dalla voce antica e calma di Cassandra Wilson.
La musica di Steve Coleman agisce come un frullatore azionato sugli ingredienti della storia del suono afroamericano, traendone un succo gustoso e importante. A mio modesto avviso, uno dei musicisti più importanti della recente parabola afroamericana.
Il titolo del disco è orgogliosamente politico e resistente e la musica accentua un senso di appartenenza chiaro e forte.
Steve Coleman rende disponibile per il download la maggior parte della sua produzione musicale.
Scheda:
Steve Coleman and Five Elements
Black Science
BMG 1991
Black Science
BMG 1991
Steve Coleman, alto saxophone
James Weidman, piano
David Gilmore, guitar and guitar synth
Reggie Washington , electric bass
Marvin “Smitty” Smith, drums and percussion
James Weidman, piano
David Gilmore, guitar and guitar synth
Reggie Washington , electric bass
Marvin “Smitty” Smith, drums and percussion
Collaborano:
Cassandra Wilson, vocals
Dave Holland, acoustic bass
Najma Akhtar, vocals
Dave Mills, voice
Cassandra Wilson, vocals
Dave Holland, acoustic bass
Najma Akhtar, vocals
Dave Mills, voice
Titoli:
The X Format (Standard deviation), guest: Cassandra Wilson
Twister, guest: Dave Holland
Turbulence
Beyond all we know , guest: Cassandra Wilson, Dave Holland
A vial of calm, guest: Cassandra Wilson, Dave Holland
Black fhonemics
Ghost town, guest: Najma Akhtar, Dave Mills
Magneto
Cross-fade
Black phonemics (reprise)
The X Format (Standard deviation), guest: Cassandra Wilson
Twister, guest: Dave Holland
Turbulence
Beyond all we know , guest: Cassandra Wilson, Dave Holland
A vial of calm, guest: Cassandra Wilson, Dave Holland
Black fhonemics
Ghost town, guest: Najma Akhtar, Dave Mills
Magneto
Cross-fade
Black phonemics (reprise)
In rete:
Collettivo M-Base
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