venerdì 15 giugno 2007

Francesco Cafiso




Ho nel lettore (un tempo avrei detto “sul piatto”… ma si sa, i tempi cambiano) un CD comprato con L’Espresso, Francesco Cafiso Trio, registrato alla Casa del Jazz di Roma ed è un’occasione per ascoltare questo portento del Jazz italiano.
Lui suona il sassofono contralto, questo è risaputo. La sezione ritmica gli è offerta dalla chitarra di Sandro Gibellini e dal contrabbasso di Aldo Zumino.
La chitarra offre la struttura ritmica entro la quale swinga il contrabbasso mentre lo stesso sassofono di Cafiso alterna momenti melodici a fasi ritmiche incandescenti. Questo sassofono inevitabilmente Parkeriano ha di bello che indugia su registri piuttosto bassi, quasi da tenore, direi, e la particolare tecnica di Cafiso, con quel sound etereo, quel soffio impalpabile da spiffero tra le imposte che all’improvviso si trasforma in urlo per poi tornare soffio impalpabile. Capace di padroneggiare tutta la gamma cromatica dello strumento, ricorda tanto un mio vecchio mito, Paul Desmond. E questo mi basta perché sia godibile la musica che ascolto.


Discografia indicativa:
Happy Time - Camjazz, CD (2006)
Tribute to Charlie Parker - Umbria Jazz Rec., CD (2005)
Concerto for Petrucciani - con Riccardo Arrighini (Trio) - Philology, 2 CD (2004)
Standing Ovation Pescara - con Franco D'Andrea - Philology, CD (2003)
Very Early! - con Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, Franco D'Andrea - Philology, CD (2001)
First - Orchestra jazz del Mediterraneo (con Pietro Tonolo) - Philology, CD (2002)
New York lullaby - Venus, LP (2005)
Seven steps to heaven - Venus,LP (2006)

post pubblicato qui, il mese di giugno 2006

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