Gianluigi Trovesi è un profondo conoscitore della musica afroamericana che esegue coniugandola con la tradizione popolare italiana.
L'ho ascoltato recentemente a Novara Jazz 2011, eseguire sue composizioni nell'ambito del progetto Dedalo, insieme alla big band del Lucern School of Music diretta dal trombettista e flicornista Matthias Spillmann.
Devo fare due considerazioni, la prima sulla qualità delle musiche proposte, sicuramente piacevoli ma prive di tensione e un po' scontate.
Dati i riferimenti culturali di Trovesi compositore ho qualche dubbio sulla funzionalità di un ambito come quello delle formazioni allargate poichè queste tendono a sbilanciare le esecuzioni ingabbiandole in una situazione di mainstream jazzistico che soffoca le istanze provenienti da altre componenti della sua creatività. Sicuramente più congeniali le collaborazioni col maestro Gianni Coscia. Tuttavia Trovesi ha spesso cercato di suonare in ensemble allargate, basti pensare al suo famoso ottetto o alle collaborazioni con la Italian Instabile Orchestra. Il primo è sicuramente un contesto diverso rispetto alla Big Band di Spillmann, nel quale la presenza delle doppie percussioni, del violoncello e del clarinetto apre a soluzioni creative più coerenti con l'approccio musicale di Trovesi.
La seconda considerazione riguarda la sorprendente bravura degli studenti del Conservatorio di Lucerna (Lucern School of Music). Sorprendente sia rispetto agli standards dei nostri conservatori che in questo periodo sono alle prese con la riforma e i drammi del nuovo ordinamento che per la possibilità di studiare con programmi sicuramente più flessibili e interessanti. Infatti, nei nostri conservatori è stato, fino ad ora, pressochè impossibile arrivare a questi livelli, almeno per quegli studenti che non frequentassero i pochissimi corsi sperimentali di jazz. Si spera appunto che il nuovo ordinamento porti ad un'adeguamento dell'offerta formativa a quelli che sono gli standards europei dei quali i ragazzi di Lucerna ci hanno fornito una dimostrazione apprezzabile.



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